Saxon - The Solid Book Of Rock - Box CoverNews 

Saxon: il box “The Solid Book Of Rock” in uscita il 4 Agosto 2017

“The Solid Book Of Rock” è il titolo del nuovo cofanetto dei Saxon in uscita il prossimo 4 agosto. Il set comprende ben 14 dischi, tra cui i nove album della band inglese usciti tra il 1991 e il 2009, otto bonus track e due CD bonus (“Classics Re-Recorded“, uscito con la prima stampa di “Killing Ground” e “Lionheart – Rough Studio Mix“, uscito con l’edizione limitata dell’album omonimo, nel 2006). In più la release prevede anche tre DVD (l’edizione limitata del DVD originariamente uscito con “Lionheart“, “The Inner Sanctum” e “Into The Labyrinth“), oltre ad un booklet di 24 pagine con testi, foto e un artwork firmato da Paul R. Gregory. Su Amazon sarà disponibile anche un’edizione limitata con una stampa autografata dal cantante Biff Byford. I Saxon pubblicheranno un nuovo album dal titolo “Thunderbolt” l’anno prossimo, presumibilmente in gennaio.

Di seguito la lista degli album inclusi in “Solid Ball Of Rock”

* Forever Free
* Dogs Of War
* Unleash The Beast
* Metalhead
* Killing Ground
* Lionheart
* The Inner Sanctum
* Into The Labyrinth
I Saxon sono un gruppo heavy metal proveniente da Barnsley, Yorkshire, in Inghilterra (Regno Unito), fondato nel 1976 da membri dei Son of a Bitch e dei Coast. Tra i gruppi di punta dell’ondata NWOBHM, i Saxon conquistarono il successo con i famosi tre album “Wheels of Steel” (1980), “Strong Arm of the Law” (1980) e “Denim and Leather” (1981) che gli permetteranno di conquistare un posto nella lista dei grandi dell’heavy metal. Dura ancora qualche anno, con l’uscita degli album “Power & the Glory” il più venduto della loro carriera (1983), stesso anno in cui si esibirono come ospiti al Festival di Sanremo, proponendo alla platea dell’Ariston il singolo “Nightmare“. “Crusader” (1984) che vendette 2 milioni di copie e “Innocence Is No Excuse” (1985), per poi esaurirsi bruscamente sul finire del decennio, con un marcato cambio di stile, reso più melodico sulle scie dell’AOR con album come “Rock the Nations” (1986) e “Destiny” (1988), che delusero sia il pubblico che la critica, e soprattutto la EMI, che non volle prolungare il rapporto di lavoro con il gruppo. Il positivo riscontro commerciale segnalò la giovane formazione britannica all’attenzione della casa discografica EMI, la quale approfittò nel 1983 della rescissione del contratto da parte del gruppo britannico con la Carrere Records, con la quale erano stati pubblicati i primi sei album. I Saxon hanno venduto quasi 14 milioni di copie in tutto il mondo e hanno influenzato molte band metal come Metallica e Megadeth.

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.