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Axel Rudi Pell: il nuovo lyric video “The Wild And The Young”

The Wild And The Young” è il nuovo lyric video del chitarrista Axel Rudi Pell disponibile online. La traccia si trova in “Knights Call“, l’ultimo album del musicista tedesco, uscito lo scorso 23 marzo tramite Steamhammer/SPV. L’album è disponibile su doppio LP da 180 grammi, digipack in edizione limitata, download digitale e in un boxset composto da CD, doppio LP, boccale da birra, un poster, un adesivo e una toppa.

Guarda qui il lyric video di “The Wild And The Young

Questa è la tracklist di “Knights Call”:

1) The Medieval Overture (Intro) – 01:43
2) The Wild And The Young – 04:20
3) Wildest Dreams – 05:43
4) Long Live Rock – 05:34
5) The Crusaders Of Doom – 08:01
6) Truth And Lies – 04:48
7) Beyond The Light – 07:45
8) Slaves On The Run – 05:13
9) Follow The Sun – 05:12
10) Tower Of Babylon – 09:50

La carriera musicale di Axel Rudi Pell iniziò nel 1980 quando si unì nel ruolo di chitarrista alla band heavy metal, Steeler, con la quale pubblicò un totale di quattro album, vendendo oltre 30,000 copie del loro maggiore successo, l’album “Strike Back“. Nel 1988, dopo la pubblicazione di “Undercover Animal“, la band si sciolse.
Nel novembre dello stesso anno, Pell fondò il suo omonimo gruppo, gli Axel Rudi Pell, assieme a Jörg Deisinger (ex-Bonfire), Jörg Michael, Thomas Smuszynski (ex-U.D.O.) e Charlie Huhn (Ted Nugent, Gary Moore, Victory). L’album di debutto, “Wild Obsession“, fu pubblicato l’anno seguente, e ad esso seguì “Nasty Reputation“, per il quale Pell ingaggiò alla voce Rob Rock (M.A.R.S, Impellitteri), il quale fu però sostituito già durante la tournée da Jeff Scott Soto. Con il nuovo cantante la band pubblicò “Eternal Prisoner” (1992), a cui seguiranno la raccolta “The Ballads“, “Between the Walls” (1994), il live “Made in Germany“, dischi che contribuirono notevolmente ad aumentare la fama del chitarrista e di conseguenza del gruppo. Il disco “Black Moon Pyramid” (1996) raggiunse le classifiche nazionali, come il seguente “Magic“, il quale inaugurò l’idea del concept fantascientifico che sarà il tema dominante delle successive pubblicazioni discografiche.
Dopo questa pubblicazione, Soto lasciò il gruppo e venne sostituito da Johnny Gioeli alla voce. L’album “Oceans of Time” fu il disco di maggiore successo commerciale della carriera del chitarrista e pose le basi per i successivi album, “The Masquerade Ball” (2000), “Shadow Zone” (2002), “Kings and Queens” (2004), “Mystica” (2006), a cui seguì “Tales of the Crown” (2008), numero 41 nelle classifiche tedesche.
Nel 2010 è uscito “The Crest“, nel 2012 “Circle of the Oath” nel 2014 “Into The Storm” e nel 2016 “Game of sins“.

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