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Van Der Graaf Generator in Italia: cinque date live ad aprile 2020

Van Der Graaf Generator in Italia; A sette anni dall’ultimo tour che aveva coinvolto anche il nostro Paese, torna la storica progressive rock band inglese in Italia per festeggiare gli oltre cinquant’anni di carriera. È nel 1970 che pubblicano quello che è considerato il loro primo album “The Least We Can Do Is Wave To Each Other“, il cui anniversario verrà celebrato con un tour internazionale durante il quale i tre storici componenti della band faranno rivivere al loro pubblico le atmosfere psichedeliche della loro musica.

Van Der Graaf Generator in Italia – I Dettagli:

Domenica 5 Aprile 2020
Genova, Politeama Genovese – Via Nicolò Bacigalupo, 2
Biglietti
1° settore: € 42,00 + prev.
2° settore: € 36,00 + prev.
3° settore: € 29,00 + prev.

Martedì 7 Aprile 2020
Roma, Auditorium Parco Della Musica/Sala Sinopoli – Via Pietro de Coubertin, 30
Biglietti
Platea: € 40,00 + prev.
Galleria: € 30,00 + prev.

Mercoledì 8 Aprile 2020
Bologna, Teatro Celebrazioni – Via Saragozza, 234
Biglietti
1° platea: € 40,00 + prev.
2° platea: € 35,00 + prev.
Balconata e palchi: € 30,00 + prev.

Giovedì 9 Aprile 2020
Milano, Auditorium – Largo Gustav Mahler
Biglietti
Platea A: € 42,00 + prev.
Platea B: € 36,00 + prev.
Galleria e palchi: € 30,00 + prev.

Venerdì 10 Aprile 2020
Padova, Gran Teatro Geox – via Tassinari, 1
Biglietti
Prima Platea: € 40,00 + prev.
Seconda Platea: € 35,00 + prev.
Tribuna Gold: € 30,00 + prev.Biglietti disponibili su Vivaticket, Ticketone e Ticketmaster (sito e punti vendita). Diffidate dai canali di vendita non ufficiali!

La formazione dei Van Der Graaf Generator ha subito nel tempo molte trasformazioni, sciogliendosi varie volte, ma quella considerata classica e maggiormente conosciuta, era composta dal leader Peter Hammill (voce, chitarra, pianoforte, nonché principale autore delle canzoni), Hugh Banton (tastiere, basso elettrico, chitarra), Guy Evans (batteria) e David Jackson (fiati). Molto apprezzati dalla critica, ebbero un notevole successo, sin dagli inizi della loro carriera, soprattutto in Italia e raggiunsero la fama a livello europeo con l’uscita dell’album “Pawn Hearts” nel 1971. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1978, la formazione classica dei VDGG si riunirà nel 2005. I Van der Graaf Generator non hanno molto in comune con gli altri gruppi del genere, infatti i loro testi non trascendono il reale nel favolistico, come i Genesis, gli Yes o i King Crimson, ma si sviluppano in contesti più filosofici vicini allo psicodramma. Anche la loro musica è abbastanza diversa dai loro contemporanei, non sono presenti virtuosismi, barocchismi o riempimenti vari, ma le atmosfere sono cupe, caratterizzate da arrangiamenti allo stesso tempo essenziali e complessi, che li hanno distinti nel corso della loro carriera. Grazie quindi alla loro essenzialità, che li differenziava rispetto al resto degli altri gruppi progressive rock, i Van Der Graaf Generator furono considerati tra i predecessori del fenomeno punk rock.

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