Wait Hell In Pain (W.H.I.P.)Recensioni Recensioni Nazionali 

Recensione di Wait Hell In Pain – “Wrong Desire”

Wait Hell In Pain è il nome di un progetto musicale romano iniziato nel 2011 dal chitarrista Stefano Prejanò e dalla vocalist Kate Sale, dopo la solita gavetta fatta di tanti cambi di formazione e tante serate “elargite” dai localari, realizzano un primo EP omonimo nel 2013. Un assaggio, acerbo, di tre brani, che lascia però intravedere la maturità futura.
Più di recente, cambiando bassista e rinunciando ad una chitarrista per un tastierista (guadagnandoci), i Wait Hell In Pain escono finalmente con il loro primo e vero album, lungo e tutto intero, a settembre del 2017.

Wait hell In pain - Wrong Desire - 2017La produzione di “Wrong Desire” è cominciata quasi un anno prima, a novembre del 2016 e la lunga lavorazione ha portato ad un prodotto di metal progres …. volevo dire, alternative metal, potente e ben riuscito e soprattutto resistente a numerosi ascolti. Il tema “concept” dell’album è su un argomento imbarazzante per noi maschietti ma niente affatto banale per l’altra parte dell’universo: la violenza e l’abuso sulle donne, raccontata lungo i 50 minuti e passa dell’album attraverso il personaggio di May. I testi descrivono le varie fasi della sua esperienza e degli strascichi psicologici postumi, fino alla sua rivalsa, dove i ruoli si invertono. Insomma, niente vampiri infoiati, lupi ecologisti, guerrieri spacca tutto ecc. della più comune paccottiglia epic/doom/dark ecc metal ma un argomento serio che con la presenza di Kate Sale, viene reso con la giusta dose di sensibilità. Non so se i testi sono scritti tutti da lei (molto probabile), sicuramente la sua voce è quella giusta per esprimere questi argomenti. Voce, quella della cantante che oltretutto sorprende proprio perché non vuole sorprendere. Non ci stupisce con un finto tenorile lirico né con un ancor più finto growl ma “semplicemente” … canta e interpreta. Le melodie non sono (troppo) banali e si incastrano benissimo con il resto della band con un sapienza, in fase di arrangiamento, ancora ottimizabile ma già riuscita.

La sezione ritmica di Stefano Rossi e del nuovo bassista Alfonso Pascarella è ben affiatata e non banale. Articolata ma non cervellotica. Se in brani come “The Last Trip“, “Get It Out“, “Behind The Mask“, al peggio possiamo dire che hanno un tiro micidiale è in altri brani, come “Castaway“, “Lost in Silence” o “New Moon” che mostrano di saper fare insieme un groove che appartiene ad altre sensibilità musicali.
Egregio il lavoro armonico di Prejanò alle chitarre che pur dimostrando grande duttilità e sensibilità melodica nei (pochi) assoli, decide di lasciare spazio alle tastiere dell’altro nuovo membro aggiunto, Marco Novello. Dimenticate le orchestre da tastiera, i settaggi modaioli e percepite i suoi certosini e ricercati suoni, mai banali, spesso volutamente contrastanti con l’atmosfera generale del pezzo e con un pizzico di anni ’70 che non guasta. Emergono dall’insieme dando quel tocco in più, spesso ironico, ai brani.

Ecco, se c’è qualcosa che non va in questo “Wrong Desire” (perché non tutto può andare liscio) è nella produzione tecnica del suono e nel mixaggio, proprio quando l’insieme deve straboccare, per esigenze musicali narrative. Spesso i suoni si ammalloppano in un polpettone poco comprensibile. Ne fanno le spese soprattutto brani come “Lost In Silence” ma soprattutto l’ottima “The Confession“, che per rendere al meglio la sua sincopata minaccia avrebbe bisogno, non dico di Steven Wilson (costa troppo) ma di un lavoro semplicemente fatto meglio.

L’album “Wrong Desire” mette insieme potenza e sensibilità. Niente capolavori, soltanto buona musica fatta bene, con testi per nulla banali.

Wait Hell In Pain – “Wrong Desire”

Artista/Band: Wait Hell In Pain
Album: “Wrong Desire”
Data di Pubblicazione: 22 settembre 2017
Etichetta: Revalve Records
Produzione: Marco Mastrobuono, Matteo Gabbianelli presso il Kick Recording Studio,
Giorgio Lorito: arrangiamenti vocali
Artwork: Bella illustrazione ma nel press kit non c’è scritto niente.

TRACKLIST – “Wrong Desire”

1 – The Last Trip
2 – Get it Out
3 – Behind the Mask
4 – Castaway
5 – Lost in Silence
6 – Rain of May
7 – You’re Never Gonna Stop Me
8 – The Confession
9 – New Moon
10 – She Wolf

LINE UP – “Wrong Desire”

Kate “Hekate” Sale – voce
Stefano Prejano – chitarre
Alfonso Pascarella – basso elettrico
Marco Novello: tastiere
Stefano Rossi: batteria:

Ospiti:

Cecilia Iacomini – archi

“Wrong Desire” – disponibile in CD fisico e digitale – link

Recensione a cura di Alessandro Colasanti

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